“Quante volte gettiamo le nostre vite al vento di altre esistenze inaffidabili?”. Leggere Murakami Haruki in ospedale, tra Sputnik e Beatnik
“La bellezza giapponese non mostra tutto e subito, anela al suggerito, al non detto, ha qualcosa di sacro, così anche la musica diventa una forma di contemplazione”: Francesco Consiglio dialoga con Costantino Catena
“L’estremo dei miei crimini sarà assassinare il Re degli Inferi”. Sull’arte della poesia d’addio, che sfida la morte
Dialogo con Maria Teresa Orsi: ha tradotto il libro più bello del mondo, “La storia di Genji”
“Silence” è il film più incompreso (e meno redditizio) di Scorsese. Peccato. È un capolavoro perché investiga il lato oscuro della fede, l’abiura come mistica, l’inganno come liturgia
A Taormina per scoprire un inedito di Mishima (ovvero: la storia dell’amante che viveva recluso in un armadio; quando Yukio sembrava Franz Kafka)
“Per cominciare, spegniamo le luci…”: Tanizaki, maestro di ombre e di desideri indicibili
Che cosa c’entra Instagram con Giovanni Boldini e il Giappone medioevale? Piccolo discorso sulla bellezza da social. Di noi mostriamo tutto, fino allo sperpero, tranne l’unica cosa, il mostro
Quando Mussolini fu scambiato per il Buddha e voleva conquistare l’India. Dialogo con Enrica Garzilli
Il mondo dell’editoria italiana è pieno di “cattiveria atroce”, gratuita, inutile, meschina. Forchielli definisce tali imprenditori miserabili disperati, io dico che è bene imitare il Giappone e perseguire l’armonia
Un tempo in cui i governanti erano reclutati tra i poeti. L’imperatore del Giappone inaugura una nuova era e io sogno di stare sotto il kimono con Murasaki Shikibu, il più grande romanziere del pianeta
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