“Per denunciare un bisogno di bellezza”: dialogo con Alessandro La Motta, il pittore che ama i poeti
“Andare verso il mistero”: un poeta e uno scienziato a confronto, Davide Brullo vs. Carlo Rovelli
“Ogni scrittura cerca l’impossibile, non ha pace”: dialogo con Marco Ercolani, artefice di apocrifi (ha ricreato la voce di Robert Walser, Bruno Schulz, Giacomo Leopardi, Beethoven, Van Gogh, Proust…)
Aiuto! Dobbiamo rifondare i programmi scolastici: basta Ariosto, meglio Emily Dickinson, Antonin Artaud e Houellebecq
Negli Stati Uniti nasce una nuova moda: leggere soltanto i ‘classici’. Una idiozia, come dire che Fabio Volo è Dostoevskij. Ecco perché
Cesare Viviani ci avvisa che la poesia è finita. Forse è finita per lui. In realtà, la poesia è viva, vivissima, basta leggerla. La reazione di Alessandro Moscè
Voi avete la natura dell’albero o la screziata avventatezza dei rapaci? Per Dio il paradosso è legge
“Per fortuna c’è qualcuno che si ribella alla morale”: dialogo con Carlo Rovelli (che spiega la gravità quantistica a un bambino)
Vogliono tramutare Emily Dickinson nella Madonna delle femministe. Ecco perché leggere una poesia al giorno del “mito” vi cambierà occhi, lingua, cervello
La top ten di Fabrizio Coscia: Joyce, Machado de Assis, Henry James, Roland Barthes, Leopardi, “uno Schopenhauer in versi che suona come Chopin”
“Meglio Aldo Buzzi di Elena Ferrante”. Il ‘Canone Mughini’ va imposto nelle scuole dell’obbligo. Intervista buffa, arrabbiata, verticale
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