“Paganini è stata la prima rockstar della musica classica: se fosse vissuto nella nostra epoca riempirebbe gli stadi”. Francesco Consiglio dialoga con Davide Alogna, uno dei violinisti più apprezzati nel mondo
Perché ostinarsi a leggere brutti libri, sprecando così la propria vita? Passeggiando con Tim Parks…
“Il talento prevede una devozione incondizionata”. Francesco Consiglio dialoga con Aldo Ragone, grande interprete di Alexander Scriabin
“Il musicista indipendente è uno ganzo, lo scrittore che si autopubblica è uno sfigato”. Francesco Consiglio dialoga di musica con Franz Krauspenhaar (ovvero: Nerolux)
“Il Muhammad Alì dell’agone letterario”. Discorso su Giulio Mozzi 1 e Giulio Mozzi 2, ovvero: l’arte sibillina delle identità contraffatte
Craxi meriterebbe un romanzo shakespeariano sull’ascesa e la caduta del potente. Libri, film e strani inediti sul politico, a vent’anni dalla morte
Critica al romanzo anti-Salvini. “Il censimento dei radical chic” di Giacomo Papi, ovvero: se la letteratura fosse l’ovvio dei popoli, questo romanzo meriterebbe il Nobel
Concita è un po’ psicologa e un po’ Greta Thunberg. Sull’ultimo romanzo della De Gregorio, una raccolta di perle di saggezza buonista
“La bellezza giapponese non mostra tutto e subito, anela al suggerito, al non detto, ha qualcosa di sacro, così anche la musica diventa una forma di contemplazione”: Francesco Consiglio dialoga con Costantino Catena
“Ho suonato sull’Isola di Pasqua, nel chiasso del pubblico, in mezzo a cani e tacchini. La mia missione è accorciare le distanze tra compositore e ascoltatore, tra privilegiati e svantaggiati”. Francesco Consiglio dialoga con Gloria Campaner, pianista giramondo
“Certo, la sua è una storia incredibile…”: Paul Wittgenstein (fratello di Ludwig) era un pianista meraviglioso. E suonava con un braccio solo. Francesco Consiglio, impossessato, dialoga con Guido Giannuzzi
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