Ezra Pound vs. Boris Pasternak. Una sfida fra titani: chi vincerà?
Serotonina è un pugno allo stomaco. Anzi, no, MH farebbe meglio a rileggersi Camus! Matteo Fais raccoglie l’opinione di quattro scrittori intorno all’ultimo libro di Houellebecq
“Un invito a non chiudere il cuore, questa radice stellata”: dialogo con Riccardo Corsi intorno al genio poetico di Thierry Metz
Addio a Diana Athill, la regina degli editor (ha curato i libri di Philip Roth, Naipaul, Margaret Atwood…). Con lei muore una idea di editoria: pubblicare solo buoni libri. Certi che avranno un ottimo successo
Intellettuali svegliatevi! A Roberto Saviano basta prendersela con Salvini, mentre Baricco sculaccia le “élites”. In realtà, ciascuno pensa a se stesso, è il cabarettista delle proprie opinioni
“Non voglio essere famosa, voglio avventurarmi, voglio essere libera”: sui diari di Virginia Woolf (un evento)
Iosif Brodskij scrive all’agnostico Milan Kundera: “L’arte nessuno la possiede e tu non hai capito nulla di Dostoevskij”
“Serotonina” è la salvezza della letteratura europea o la prova che santifica la mediocrità del suo autore? (Con una lettera a Michel Houellebecq)
“Insieme a Cioran, è il più grande scrittore francese del dopoguerra” (lo dice Auden). Su Malcolm de Chazal, il Pessoa delle Mauritius, in Italia uno sconosciuto
Il miracolo continua: anche “Libero” si accorge di Cleide e titola, “Debutta a più di 70 anni ed è già un caso letterario”. Perché una scrittrice più brava di Dan Brown non pubblica per grandi editori?
“Riempio di angoscia le filastrocche, questo è un libro senza precedenti”: dialogo con Tiziano Scarpa
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