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Rivista avventuriera di cultura & idee
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critica letteraria
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Cosa vuol dire fare poesia oggi? Ovvero: la poesia-facile e l’assenza dei critici
Idee
Alessandro Agostinelli
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
“Diamo i nostri cuori a bestie moribonde”. J. C. Squire, il critico più odiato degli anni Venti
Poesia
Pierluigi Piscopo
“Il poeta sta nel suo tempo, ma contro il suo tempo”. Dialogo con Antonio Prete
Dialoghi
Il canone è un cantiere sempre aperto. Elogio dei libri imperfetti
Politica culturale
Andrea Temporelli
“Siamo intraducibili”. Inseguire Guido Morselli in Georgia
Letterature
Linda Terziroli
Ti voglio bene. Omaggio a Cesare Cavalleri, un maestro
Politica culturale
Il paradiso all’ombra delle spade. Per la poesia di Andrea Margiotta
Poesia
Valentino Fossati
“Cechov erige un mondo in due pagine, Simenon crea la vita in un paragrafo e Monsieur Derrida ha sbagliato tutto”. Chiacchierando con George Steiner
Letterature
“Spremono lo scrittore perché produca, come una gallina… ma a questo mondo c’è bisogno d’amore”: dialogo con Giovanni Pacchiano
Politica culturale
Pier Vincenzo Mengaldo gioca a figurine e dice che la letteratura italiana è morta (e lo premiano pure). Piuttosto, dimostra che la critica letteraria è alla frutta
news
“Dario Bellezza ha salvato una generazione di poeti e la sua poesia è la più grande riflessione politica sull’Italia postdemocratica”: dialogo con Arnaldo Colasanti
Poesia
“C’è chi si abbevera al divino e la cui maschera è d’argilla”. In onore di Stefano Agosti, un maestro. Studiò la poesia che s’inabissa nell’indicibile. Ora ripubblicate la sua traduzione micidiale di Saint-John Perse
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