“Tu sei il mio fratello delle vette, tutto il resto, nella mia vita, è pianura”: l’amore dispari di Marina Cvetaeva
“Porto in me il germe di ogni crimine. L’Europa è stata sradicata spiritualmente”: per i 110 anni di Simone Weil
Serotonina è un pugno allo stomaco. Anzi, no, MH farebbe meglio a rileggersi Camus! Matteo Fais raccoglie l’opinione di quattro scrittori intorno all’ultimo libro di Houellebecq
“Perché non ci accorgiamo di chi ci ama?”: discorso intorno al romanzo necessario e ingiustificabile di Andrea Caterini (dove conta più Dostoevskij che Proust)
Il critico che non salva nessuno (salvo se stesso) e vuole insegnarti come si vive e si legge: saggio contro Alfonso Berardinelli, che sculaccia chi è più grande di lui
“Illusionista, fabbro, divinità sublunare… è lo tsunami che non ti aspetti”: Gianluca Barbera sfida Davide Brullo
Siamo pagliacci e troviamo la grazia nel più cupo dei naufragi: per i primi 20 anni di “Graphie” (ovvero, sulla inattuale necessità delle riviste)
Non credete ai buoni di cuore, la letteratura non fa per loro: ovvero, come la mia megalomania si è infranta entrando nella Feltrinelli di Milano (Brullo? Non esiste… e ora cosa dico a mio figlio?)
“Esagerate – esagerate fino a rendermi un demente”: Boris Pasternak, il testo teatrale
“La verità? Ero maturo per un libro di successo, e mi sono messo a scrivere come se componessi le Variazioni Goldberg”: il mitico Cochi porta a teatro il “Magellano” di Gianluca Barbera. Dialogo in tazza sull’Atlantico
“La letteratura oramai è un gigantesco McDonald’s, non resta che assassinarla”: Francesco Consiglio parla con Matteo Fais del suo nuovo romanzo
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