Il volo non decolla!, annuncia un Caronte dalla faccia finnica. Reportage notturno dall’aeroporto di Helsinki, con i morti che mi mordono la clavicola mentre resto imbambolato dalla magia del cartellone delle partenze
Totò in Finlandia (ho conosciuto il traduttore). A Oulu non credono a Babbo Natale, che sta a qualche chilometro di distanza, e il buio sembra una porta: bussi e qualcuno ti apre sempre
Antonin Artaud traduce Lewis Carroll, ovvero: come ti faccio un Humpty Dumpty alla coque. Storia di un’impresa linguistica folle
Storia di Domenico Balestrieri, il poeta che fece parlare Torquato Tasso in dialetto e che ebbe Carlo Porta come lavapiatti
Gianni Fucci, il “viandante delle parole”, compie 90 anni: elogio del poeta che ha scritto un possente romanzo lirico in dialetto, è stato influenzato da Nietzsche, si è dato all’arte dell’haiku ed è più bravo di Tonino Guerra
“Ogni scrittura cerca l’impossibile, non ha pace”: dialogo con Marco Ercolani, artefice di apocrifi (ha ricreato la voce di Robert Walser, Bruno Schulz, Giacomo Leopardi, Beethoven, Van Gogh, Proust…)
“Amo i libri ma odio i bibliomani, i maniaci del libro: chi esibisce la propria erudizione è un fiero imbecille”
“È necessario uscire da questo mondo omologato: troppi artisti sono attratti dal mercato per pura avidità”: dialogo con Marisa Zattini (con due invitati: Emily Dickinson e Elémire Zolla)
Tra Fellini, Napoleone e il Grande Nord: gita linguistica con Marzio Mian e Alessandro Ceni. La poesia, d’altronde, nasce dal freddo (e gli eschimesi hanno 100 modi per dire la parola “neve”)
“La morte non rappresenta forse un rientro nelle arcane orologerie del cosmo?”: Fosco Maraini, viaggiatore lunare, raccontato da Claudio Cardelli
Bartolo Cattafi, l’imperdonabile della poesia italiana: dialogo con Ada De Alessandri Cattafi
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