Carlo Fornara, il Don Chisciotte dell’arte italiana. Per 45 anni, rifiutò di esporre e snobbò un seggio all’Accademia d’Italia, tra D’Annunzio e Marconi. “Sono un piccolo grillo che canta la sua modesta serenata al sole di Dio”
Scrivere il suicidio: l’ultimo tabù (da Dostoevskij a Ryunosuke Akutagawa e Mishima). Le cose si amano soltanto se le cingiamo degli “estremi sguardi”
“Gli intellettuali sono misogini e la cultura italiana è consolatoria. Quanto a me… sono bakuniniana, ingestibile e non posso fare a meno di Dio”. Intervista scorretta a Veronica Tomassini
Elogio di Martin Benedikter: dall’Alto Adige si è inventato la lingua dei più grandi poeti cinesi di sempre. Una storia di ineffabile bellezza
Diario di viaggio dalla perfida Albione: tante more, pioggia a go-go, giapponesi a Stonehenge e la sfrontata ricerca di Alice
“Non c’è niente di peggio di diventare subito ‘merce’”: le lettere di Pier Paolo Pasolini al giovane paraplegico
“Voglio essere fastidioso, irritante e indefinibile. Sono il pinguino di Walt Disney”: 100 anni di Ingmar Bergman (ma chi li guarda i suoi film, ora?)
“Bisogna imparare di nuovo ad amare la condizione umana”: ascoltiamo Marguerite Yourcenar
“Spesso, nella vita, lo scrittore si presenta come una persona ridicola, e ad ogni modo è sempre un’ombra”: per capire come scrivere bisogna leggere Robert Walser. Ecco un brano di micidiale bellezza
“La poesia è la figlia inferma del cielo”: Christian Bobin ci porta per mano nella stanza di Emily Dickinson. Un atroce incanto
“Nell’altra vita ero un eremita, ora sono un uomo inquieto”: dialogo con Bruno Zanin, da Fellini alla Bosnia, con lo zaino in spalla
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