Il Vangelo secondo De André. 50 anni fa l’album più estremo di Faber: “La buona novella”
Bisogna raccontare Andrea Zanzotto per capire chi siamo stati, cosa dobbiamo proteggere. Sul “Filò” di Silvio Castiglioni
“Non esiste inesattezza in una fotografia. Tutte le fotografie sono accurate. Nessuna di loro è la verità”. Richard Avedon, il re del ritratto
“Bisogna essere sempre all’altezza della propria cattiva reputazione”. Helmut Newton. Eccessivo. Indimenticabile
Qualcuno si è dimenticato di lui: è ora di rileggere Luigi Meneghello e il suo capolavoro, “Libera nos a Malo”
Il libro più bello di David LaChapelle. Con Courtney che tiene tra le braccia un Kurt Cobain povero cristo e Pamela in forma di madonna apocrifa
“Ti guardo e lagrimo, Venezia mia!”. In una poesia del 1849 il genio di una città diversa da tutte le altre
Come si avvicinano gli studenti ai “testi sacri”? Bisogna scendere dalla cattedra e andare a teatro. Sulla “Madre Courage” di Brecht secondo Maria Paiato
“Ho come un’ombra nell’angolo di un occhio”: a vent’anni dall’esordio di Annalisa Teodorani, poetessa in dialetto, nella tradizione di Baldini, Pedretti, Guerra
“Scavare nel torbido senza diventare persone torbide”: sull’ultimo spettacolo di Ascanio Celestini, “Barzellette”
Feticista, morboso, ossessivo, incestuoso: 70 anni da “Emma B. vedova Giocasta”, il testo indimenticabile di Alberto Savinio
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