Facebook è “una nuova Lilith che si frappone nel coito tra due sposi, per assorbire lo sperma di lui e frustrare il desiderio di lei”. Si può essere amici incontrandosi una volta per sempre, per tutte. Su un saggio di Franco La Cecla
Quello che non perdoniamo al profugo è il suo essere più giustificato di noi ad aver paura: vogliamo poter aver paura a pieno titolo anche noi. Discussione intorno a un libro di Ilija Trojanow
William T. Vollmann è uno scrittore mostruoso, come l'angelo di Rilke. Ovvero: discussione intorno a “I fucili”
“Se sei intelligente ti danno del fascista, d’altronde le editor sono tutte donne e a me piacciono le Femen”: intervista scorretta a Paolo Bianchi
Ma l’uomo è soltanto quello che ha in mezzo alle gambe? Da Moravia a Francesco Piccolo, da Sandokan a “Petrolio”, tentativo di risposta, tra tenerezza e brutalità
Sono andato in montagna per scoprire che la montagna non esiste, ovvero: un Esopo sulle Alpi
Per salvare la letteratura italiana bisogna fare come Mina, andare in quarantena. Pubblichiamo solo i “classici”: gli scrittori di oggi sono incapaci di toccare le vette di Nabokov e di Thomas Mann e noi non abbiamo tempo da perdere con la mediocrità
“Non so nemmeno questo, ma so che scrivo per evitare di perdere tutto”: dialogo con Paolo Di Paolo
“Vado molto in motocicletta”: appunti sul carteggio tra Max Brod e Franz Kafka (ovvero: la teoria della coesistenza dei Big Bang e la doppia vita di K.)
Hanno ridotto Aldo Busi a una specie di Osho per scrittori in carriera, tutti ne parlano bene per annientarlo. Ma il suo ultimo romanzo è l’auto da fé di una nazione
Nasce una nuova corrente letteraria, “Letteratura brutta”. Il mio amico Ciccio Coda, meccanico scrittore, è più bravo di Aldo Busi
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