L’arte nell’epoca della Repubblica delle Banane. Chissà come l’avrebbe presa Thomas Bernhard…
La banana di Cattelan, la fame di Datuna e la commestibilità dell’arte contemporanea: quando un’idea ne divora un’altra (e l’ispirazione, fatalmente, deperisce…)
“Manifesto per la liberazione dell’uomo”: Laura De Luca prende posizione in difesa del maschio, contro gli estremismi del nuovo femminismo. “Perché dovrebbe inibirci la meraviglia?”
Mettetevelo in testa: ci sono donne che non vogliono essere madri e si pentono di avere avuto figli. (Ma se lo dici ti dicono che hai delle turbe). Discorso sull’ultimo dei tabù
“Jack era frustrato perché l’élite politica ha dimenticato l’importanza di essere onesti”: il messaggio del padre del ragazzo ucciso sul London Bridge & cosa c’entra Charles Dickens con i Servizi
E chi ci credeva che Tom Waits sarebbe arrivato a 70 anni? Ritratto di un maledetto che è diventato icona vivente
Vi siete accorti che con Terry O’Neill è morto un gigante? Ha fotografato tutti, dai Beatles a Amy Winehouse, ha stretto un sodalizio con David Bowie, e quella foto della Bardot…
“Li ho usati? Ne ho fatto degli oggetti erotici? E perché no? Amanti? Una parola grossa. Non riuscirei mai a usarla, nemmeno tra me e me”. Il sesso è carne e ingordigia: Ilaria Cerioli racconta Salwa Al Neimi
“Ti promettiamo, mia cara, che un giorno, un giorno, sarai tutta rifatta, più bella e le tue lacrime non avranno più motivo di inondare calli e chiese perché sarai amata per come sei, così sfuggente, tutta acqua”: elegia sopra il corpo ferito di Venezia
“Ti guardo e lagrimo, Venezia mia!”. In una poesia del 1849 il genio di una città diversa da tutte le altre
“Perché l’amore è più grande di chi ama”. La bellezza di Venezia, anche offesa, ci supera, Venezia è una lacrima che affiora in una malinconia struggente, senza inizio, senza fine… Elegia veneziana con Brodskij
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