“Mi butto in acqua e ciao, o cerco una via d’uscita dal labirinto in cui mi trovo da molto, troppo tempo?”. Su “Patria” di Fernando Aramburu, un libro inesorabile
Eliot il legislatore. Eliot l’elitario. Eliot il Difensore della Fede. Eliot il sostenitore dell’establishment. Eliot l’editore. Eliot il presuntuoso intellettuale. Ecco perché Eliot resta un enigma ed è il poeta più grande
Elogio di Max Beerbohm, “il principe degli scrittori minori”, come lo definiva Virginia Woolf, morto a Rapallo qualche decennio fa. Pubblicatelo!
Ci sono artisti che hanno scelto la strada della potenza. Non del potere. Berlinde De Bruyckere, oltre l’insostenibile. Una lettura di Tiziana Cera Rosco
Analisi chirurgica dell’opera della Cavaliera Mazzantini, quella della “letteratura con la L maiuscola” e delle “polluzioni fuori programma”
“A noi interessava fin da subito l’infinito”. Una lettera di Amedeo Modigliani ad Anna Achmatova
“Era quello alto che gli piaceva Frank Zappa”: Gianluca Barbera dialoga con Marco Drago
Jacobsen possedeva i baffi più belli della letteratura di ogni tempo e “Niels Lynhe”, il non eroe marchiato dalla malinconia, è il suo capolavoro. “Gli uomini lo interessano, ma non gli importa niente che si interessino a lui”
“Quando una idea di purezza sorge, tutto è perduto irrimediabilmente”. All’asta i quaderni parigini di Jim Morrison. Se hai 100mila dollari te li porti a casa
“Montale mi chiese di leggergli una poesia. Gli risposi che fare il poeta è un sogno assurdo…”
“Che razza di mostro sono”. Il matrimonio? Reciproco annientamento. Su “La felicità domestica” di Tolstoj, un libro che fa ancora male
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