“Mi domandò in che modo potesse servirmi, con un tono che rese la sua proposta più simile a una minaccia”. La storia di Davide nel romanzo di Michael Arditti
“Fernando Pessoa non riuscì mai a essere davvero sicuro di chi fosse…”. Elogio del poeta imprendibile (che ho scoperto, anni fa, quando Urbino sembrava Lisbona, Bisanzio)
Ballare nel fondo di una piscina, mentre il mondo è in fiamme. Sul talento di Julie Gautier, un verso di Valéry, il genio di Ezio Bosso, Marcel Proust e l’agente di Minneapolis
Vita di Leonardo Sciascia, “un uomo di lettere”, l’intellettuale inesorabile
Un inno alla passione che travolge tutto e tutti, un’orgia di parole che sviscera fino al midollo l’amore. “Bella del Signore”, il libro “mostruoso” di Albert Cohen
Parliamo perché è bello (anche se non abbiamo nulla da dirci). Piccolo discorso sull’incomunicabilità: da Pirandello a Kafka, da Shakespeare a Wislawa Symborska
“Io contengo moltitudini”. Come Walt Whitman può cambiarti la vita. Aggiornamento bibliografico
“Serviti, basta che ti sbrighi”. La divina nudità della Bardot e “Il disprezzo” (in tutti i sensi) di Godard, ovvero: ode al grande Michel Piccoli
Che cosa significa leggere? Sprofondiamo in Gilles Deleuze, filosofo di “formidabile complessità”
“Trovava che la baia fosse quasi identica alla scena del Walhalla nella Valkiria”. D.H. Lawrence & il culto di Wagner. Il caso di “The Trespasser”, il romanzo incompiuto, dove lo scrittore mostra il “nudo se stesso”
Torna il vecchio Oswald Spengler, il filosofo del tramonto. “Che cos’è la verità? Per la massa è ciò che si legge e si ascolta continuamente. Un povero babbeo può sedersi da qualche parte e cumulare principi allo scopo di fissare la verità – la ‘sua’ verità”
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