“Per cominciare, spegniamo le luci…”: Tanizaki, maestro di ombre e di desideri indicibili
“Ma chissenefrega delle fake news… il giornalismo che sapeva raccontare storie è morto. Buzzati e Montanelli sono numeri 10; Brera è un genio, Parise pure, la Cederna era bravissima…”
Il poeta che sfidò Charles Manson. A 50 anni dall’omicidio di Sharon Tate e dai massacri della “Famiglia”
John Keats rubava i cadaveri dalle tombe (dice la BBC). Macché: non arretrava davanti alla morte!
“Le nostre origini sono eurasiatiche, Pitagora era uno sciamano, dobbiamo insegnare pratiche meditative a scuola”: dialogo con Angelo Tonelli, che ha scoperto il punto d’unione tra Oriente e Occidente
“Dovresti scrivere, a letto, sfruttando la tua infelicità”: le lettere d’amore tra Saul Bellow e la fantomatica Bette Howland, il genio dimenticato
“Pare un rapace, è incredibilmente bello, un dio spietato”: Samuel Beckett 30 anni dopo
“E qualcuno lo sentì dire di aver visto il fantasma di Mishima”. Riflessioni sulla testa mozzata di Yukio (che spopola in UK)
“Che cos’è l’umanità se non dissennata follia?”. Oggi muore Morselli, scrittore d’immortale grandezza. Pubblichiamo “Irrenanstalt”: un esercito di pazzi nella Seconda guerra
“L’amicizia letteraria più forte? Quella tra Tolkien e Lewis. Quella più improbabile? Tra il cattolico Mauriac e il libertino Gide”: dialogo con Paolo Gulisano
Piccolo discorso sulle mani (che sono volti e uomini) nell’opera di Caravaggio
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