“Sono pazzo di purezza. Sono pazzo di questa purezza che non ha nulla a che vedere con una morale, che è la vita nella sua particella elementare”. La lettura del giorno: Christian Bobin
“Sono vanesio e serpente. Vendicativo e turbato. Ricordo tutto, nel bene e nel male”: il romanzo a puntate di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Caro Gianluca, il tuo Marco Polo è un uomo tridimensionale, un ‘tipo’ medievale tra i più eccellenti e dice di noi, oggi, soverchiati dalle fake news e dagli algoritmi”: una lettera di Davide Bregola a Barbera, sul suo ultimo romanzo
“Sono attratto dal mondo sotterraneo”: Ilaria Palomba dialoga con Gabriele Galloni (che redige un manifesto lunatico del “Gallonismo”)
“Siamo intoccabili eremiti, stravaganze da additare, parametri del cielo”: il romanzo a puntate di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Il capolavoro dell’arte è un nuovo modo di vivere”: Evola prima di Evola fu dadaista e terribile iconoclasta
“Scrissi del mio amore per gli esseri umani e della mia solidarietà con il loro dolore”: Vasilij Grossman, uno scrittore contro il potere
“Bisogna assecondare una voce, acciuffarla coi denti. Io, per esempio, con la lingua faccio del sesso spericolato”: dialogo con Francesco Iannone
“Va così: ti amo. Come la rugiada ama i fiori, gli uccelli amano il raggio di sole, le madri amano il loro primo figlio. Anche se rileggo e mi sembra tutto folle”. Mark Twain, le donne, la sua biblioteca gettata in un sacco e una lettera di Stevenson
“Una oscurità di velluto”: così muore Magda, il prototipo di Lolita. Il finale ritrovato di Vladimir Nabokov
“Il ghiaccio ricorda quella nevicata, nel primo Olocene… perché il tempo è blu”. Un brano dall’ultimo libro di Robert Macfarlane (ancora inedito in Italia)
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