“Sono cresciuto in un romanzo di Francis Scott Fitzgerald. Uno di quelli ambientati a Riccione”. Un racconto di Nicolò Locatelli: “La vernice nei polmoni”
“La leggenda dice che un tempo gli angeli venissero qui a sguazzare e che da allora l’acqua abbia il potere di guarire e ringiovanire…”. Dalla contrada dove si nascondeva il Vecchio della Montagna verso Ulan Bator: “Cartoline dal mondo”
“C’è un’estate invincibile dentro di me”. L’intensità dionisiaca di Albert Camus
“Un uomo che sta per essere ucciso e come ultimo gesto decide di scrivere una poesia, è l’uomo più libero del mondo”. Dialogo con Nicola Bultrini
“Guerra e malattia sembrano essere la condizione in cui si muove l’umanità”. Céline letto da Vittorio Sgarbi. Un’intervista
“Dicono anche che una volta morto il corpo di Maometto si fece così leggero che la bara si sollevò da terra e prese a fluttuare… Amico mio, ti scrivo da Medina”. Le “Cartoline dal mondo” di Gianluca Barbera
“Per chi suona la campana è uno dei romanzi più mediocri mai scritti, ma non se n’è accorto nessuno perché è di Hemingway”. Una lettera di Charles Bukowski
Elogio di Silvio D’Arzo, scrittore corsaro, e del suo capolavoro, “Casa d’altri”
Il nostro amore è come un romanzo russo. Ecco come “Guerra e pace” mi ha rovinato la vita...
“Non faceva che rimanere in piedi davanti alla finestra, assorto in una delle sue trasognate soste”. Elogio di Bartleby lo scrivano, l’uomo che ha detto “NO”
“Ho scoperto il Quinto Vangelo, quello scritto da Gesù, tra gli Esseni”. Gianluca Barbera da Gerusalemme. “Cartoline dal mondo”
Pagina 58 di 137