“Non mi pongo mai la domanda sulla sopravvivenza della mia opera. Non mi riguarda”: Amélie Nothomb, scrittrice sfuggente e implacabile, pubblica un nuovo libro e ne parla con Matteo Fais
“Volevo essere Amleto, ho fatto visita a Emily Dickinson”: le confessioni ultime di Jorge Luis Borges
Florenskij vs. Flaubert: il Santo sfida l’Esteta. Dialogo con Natalino Valentini
“Tu sei il Minotauro di farfalle, l’abbandono all’impareggiabile”
“La potete girare come volete, ma rimarranno sempre e soltanto otto secoli di sangue versato”: ecco perché “Eureka Street” è un grande libro (nonostante la copertina)
Quando Anthony Burgess (traducetelo!), favorevole alla Brexit, propose il latino come lingua comune europea
Quello che non perdoniamo al profugo è il suo essere più giustificato di noi ad aver paura: vogliamo poter aver paura a pieno titolo anche noi. Discussione intorno a un libro di Ilija Trojanow
“…e forse potrai vedere la bellezza che ancora rimane”: dialoghi intorno a Robert Walser con Paolo Miorandi
“La letteratura non è evasione, non deve distrarre. La sfida è raccontare il nulla”: Davide Rosso, autore di “La perseveranza”, dialoga con Matteo Fais
“Io – io sono ormai un collettivo, io sono fuori di me, è tutta la vita che sono fuori (che fuggo!) da me stessa”: Marina Cvetaeva incontra Emily Dickinson
“Da qui ti chiamo Definitiva e me ne copro il cranio”: l’epistolario estremo di Veronica Tomassini e Davide Brullo
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