“Se mi fosse concesso di gettare un solo grido verso Dio, sarebbe questo: Io voglio essere VERA”: sulle lettere di Katherine Mansfield
Storia di un’ossessione. Dialogo con Tim Youd, l’artista che ricopia i 100 romanzi più grandi, nel luogo dove furono scritti, con la macchina da scrivere. Dopo Hemingway e Faulkner, ha riscritto Cormac McCarthy (e vuole portare Virginia Woolf alle Ebridi)
“La fine è tutto fuorché la fine”: su Roy Campbell, il poeta che salvò Giovanni della Croce dal rogo e che Tolkien trasfigurò in Aragorn
“Non voglio essere famosa, voglio avventurarmi, voglio essere libera”: sui diari di Virginia Woolf (un evento)
“Gli artisti vanno dove nessuno vuole guardare”: Johanna Holmström ha scritto il romanzo sui manicomi femminili. L’abbiamo intervistata
A Jorge Luis Borges il Nobel per la letteratura postumo, in risarcimento. Era ora. E ora, continuiamo così…
“Talvolta inseguo solo il desiderio di lasciare tutto in ordine, ma i fogli hanno la stessa sveltezza dei pesci…”: una lettera inedita di Alessandro Spina, lo scrittore più grande (lo dice Cristina Campo)
Sono andato in montagna per scoprire che la montagna non esiste, ovvero: un Esopo sulle Alpi
Hermann Broch aveva la “testa da uccello”, “non gli interessava vincere” e nelle carceri naziste scrisse il libro più estremo del secolo
Ecco perché “1984” – che compie 70 anni – è un brutto libro (nonostante le intenzioni dell’autore). Eppure, Orwell ha previsto il nostro tempo, in cui nessuno legge e la scrittura è ridotta a un florilegio di tweet
“Un libraio mi ha detto, usa poche virgole, la gente le odia”: intervista a Chuck Palahniuk (con nuovo romanzo vent’anni dopo “Fight Club”)
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