“Questo è un germoglio del cervello”: abbiamo preso la Storia a morsi (e sepolto Dio) traducendo Emily Dickinson. Ovvero, un esempio di come si può fare scuola intorno a una poesia
Europeista. Ma non troppo. In un discorso finora inedito Thomas S. Eliot ci spiega chi è il “buon europeo”. L’Europa è unita finché non limita le identità nazionali (e non tutti gli europei sono uguali)
“Non ti attendere un grande scrittore, ma una persona bizzarra. Sono sul sentiero di Blake e penso che Wordsworth sia una piattola”: le lettere di Dylan Thomas a Pamela
“Montale è stato il nostro punto di riferimento”: Jorge Aulicino balla il tango con Eusebio, e lo porta a Buenos Aires
“Non mi pongo mai la domanda sulla sopravvivenza della mia opera. Non mi riguarda”: Amélie Nothomb, scrittrice sfuggente e implacabile, pubblica un nuovo libro e ne parla con Matteo Fais
Quando Anthony Burgess (traducetelo!), favorevole alla Brexit, propose il latino come lingua comune europea
“Essere il re delle isole, condividere il letto con una stella”: Lawrence Durrell (che oggi compie gli anni) è un grande poeta. Editori fatevi avanti! Ecco una silloge memorabile
“Scusa il tono ma non sai la voglia che ho di abbassarti le mutandine…”: nuovi documenti illuminano la vita di Alejandra Pizarnik (e Julio Cortázar va in estro)
“Ormai è stato scritto tutto, ma forse posso trovare un modo originale per dire qualcosa di importante”: Anne Cathrine Bomann, esordiente di successo della letteratura danese, dialoga con Matteo Fais
Robespierre, il capro espiatorio della Rivoluzione, fa ancora paura! Una biografia fa luce sulla vita dell’Incorruttibile
“Io non so chi sono”: sulle poesie di Klaus Kinski (che terrorizzano l’editoria italiana). Dialogo con Antonio Curcetti
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