Thomas S. Eliot? Lavorava tanto, impastava il pane e si faceva i fatti suoi. Nelle sue lettere (un poco pavide) più che scrivere di Hitler, ci comunica che ha una spina nel piede…
“Caro Nikolaj, io, Thomas S. Eliot, sono stato poeta, fui l’aedo dello scrupolo critico, ho lottato contro le forze del caos”: una testimonianza letteraria eccezionale
“Dove andiamo non so ma andiamo insieme”: discorso intorno a Rodolfo Quadrelli, il maestro dimenticato. Quest’anno compirebbe 80 anni
Discorso intorno alla fotografia del buco nero M87. Ovvero: i poeti devono riappropriarsi del cosmo. D’altronde, Pascoli cantava “le solitarie Nebulose” e Majakovskij voleva interrogare Einstein
Tanti auguri a Remy de Gourmont, il “principe degli scettici” che ha ispirato tutti, da Blaise Cendrars a Ezra Pound a Michel Houellebecq (che ha curato le sue poesie)
Europeista. Ma non troppo. In un discorso finora inedito Thomas S. Eliot ci spiega chi è il “buon europeo”. L’Europa è unita finché non limita le identità nazionali (e non tutti gli europei sono uguali)
“Ho inseguito le Ninfe. D’altronde, amiamo proprio ciò che è inafferrabile”: dialogo con Fabrizio Coscia
100 anni vissuti poeticamente. L’infinito Lawrence Ferlinghetti sogna ancora la rivoluzione: “ci vuole una generazione che non glorifichi il capitalismo, che non sia intrappolata nell’io, io, io”
Incenerire il mondo con la disciplina. Elogio della cenere e della quaresima, la quarantena dal mondo, l’addestramento dell’anima (con le parole di Thomas S. Eliot e di Robert Walser)
“Il poeta è la cattiva coscienza della sua epoca”: il discorso al Nobel di Saint-John Perse è un capolavoro etico, che ribadisce la necessità della poesia (e della scienza) in un tempo oscuro
Il più grande poeta inglese di sempre? Petrarca... (lo dicono in UK). Da Shakespeare a Mandel'stam, abbiamo insegnato al mondo occidentale a dire l'amare. Dobbiamo esserne fieri
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