“Una volta Frank Zappa mi disse che ai dirigenti delle case discografiche importa un ca**o di musica. Per l’editoria vale lo stesso: fu la storia di Guido Morselli a convincermi che era meglio scrivere in inglese”
Alla fine, Guido Morselli, il santino degli scrittori dilettanti, è morto. 45 anni dopo, riflessioni morselliane sul mito dell’incompreso. Per lo scrittore, che abita l’aldilà, non c’è altra disciplina che il suicidio
“Non ce la faccio più a lottare. Allora faccio quella che mi sembra la cosa migliore”: Andrea Caterini ci racconta, tra biografia e critica, Virgina Woolf
“Non sarei mai riuscito a immaginare Simone invecchiato, mi è sempre parso eterno”: Matteo Fais raccoglie i ricordi del nipote di Simone Cattaneo, l’ultimo poeta maledetto
“Gesù Cristo fu un suicida. E io vorrei essere dimenticato”: le confessioni inedite di Jorge Luis Borges
L’editoriale di Franz Krauspenhaar: “Io non sono Scanzi, ma fate attenzione, gente, perché il suicidio ce lo abbiamo dentro tutti”
“La poesia è una sorella incestuosa e pratico il darwinismo della fantasia”: dialogo con Tiziano Scarpa
“Ho avuto orrore e compassione per Ted Hughes”: dialogo con Connie Palmen, che ha scritto il romanzo definitivo sulla coppia “maledetta” della poesia
“…e comunque leggere è più bello di scrivere”: dialogo con Eliana Bouchard
“La cosa più importante è la disciplina”: Gianluca Barbera dialoga con Demetrio Paolin
Ci sono uomini che hanno scopat@ con Sylvia Plath, io con tizie che dicevano “lo telefono”
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