Marcos, l’uomo cresciuto tra i lupi, oggi ha a 72 anni e vuole tornare nei boschi. Ma il mito del “buon selvaggio” è una prodigiosa bugia
Scrittori italiani dimenticati: il catalogo (ovviamente imperfetto) è questo!
Aiuto! Dobbiamo rifondare i programmi scolastici: basta Ariosto, meglio Emily Dickinson, Antonin Artaud e Houellebecq
“A una cattedrale gotica, ormai, possiamo sostituire un McDonald’s”: dialogo con Alberto Leoni sull’eterna lotta tra Chiesa e Stato
Un bianco scrive una poesia usando il gergo dei neri: negli Usa (dove la letteratura è strategia elettorale) scoppia la polemica, grottesca. Per fortuna Stephen King sistema tutti
“Nella strenua difesa dei propri ideali. L’arte, d’altronde, è sempre sovversiva”: Eva Milan parla della sua saga, “Nemesis”, una distopia contro il neurocapitalismo
10 anni fa è morto Aleksandr Solzenicyn. Anche i tiggì lo citano come il prezzemolo, ma che senso ha, oggi, leggere “Arcipelago Gulag”? (Comunque, leggete anche Varlam Salamov e Iosif Brodskij, fa bene)
Crocifisso Dentello: non sarà Walter Siti né Pier Paolo Pasolini, ma è meglio di molti di voi
“Una contraddizione così misteriosa…”: dialogo con Pedro Luis Ladrón de Guevara, il traduttore di Dino Campana
Houellebecq e gli Incel, i nuovi luddisti. Oggi la vera forma di classismo è tra chi scopa e chi è escluso dal liberalismo sessuale. Il grande scrittore francese aveva previsto tutto
“Hanno reciso le radici dell’Europa, siamo passati dal Cosmo al Caos”: dialogo con Renato Cristin
Pagina 4 di 8