“Ho inseguito le Ninfe. D’altronde, amiamo proprio ciò che è inafferrabile”: dialogo con Fabrizio Coscia
Quando Vladimir Nabokov, in veste di Arlecchino, perse le staffe perché “in quella zuffa astratta per il Premio Supremo” (il Nobel) a vincere non fu lui ma Solochov (o Solzenicyn, è uguale)
Sarah Kane è stata una stella cometa: 20 anni dopo, elogio della figlia di Antonin Artaud che ha portato il disagio in platea
Serotonina è un pugno allo stomaco. Anzi, no, MH farebbe meglio a rileggersi Camus! Matteo Fais raccoglie l’opinione di quattro scrittori intorno all’ultimo libro di Houellebecq
D.H. Lawrence: genio incendiato o santone dei dilettanti? La parola a Geoff Dyer
“Le uniche cose che poesia e politica hanno in comune sono le lettere P e O”: Iosif Brodskij ottiene il Nobel, Seamus Heaney fa gli applausi
“Poi va dal Duce a palazzo Venezia a rimbambirlo”: da Rachele a Claretta, tutte le donne di Mussolini, bigamo, mescelluto, sessomane, raccontate in libri introvabili
“Serotonina” è la salvezza della letteratura europea o la prova che santifica la mediocrità del suo autore? (Con una lettera a Michel Houellebecq)
“Gli artisti dovrebbero impadronirsi del pianeta, sono i soli in grado di fare qualcosa”: il dialogo folle tra William Burroughs e David Bowie
Vi ricordate “La famiglia Bradford”? La sit-com che predica l’amore coniugale è stata inventata da una coppia tutto sesso&potere. Ovvero: storia di Joan Braden, che se l’è spassata con Bob Kennedy, Kissinger, Sinatra e tanti altri (lo dice lei…)
Il film che fa vomitare, ma che ha fatto la storia del cinema: “Performance” di Nicolas Roeg (con Mick Jagger che cita Borges e fa sesso selvaggio)
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