“L’importante è vivere…”. Un secolo fa, dalla Cina, Saint-John Perse scrive a Joseph Conrad
“Egregio Signor Churchill…”. Il poeta e il primo ministro, nell’ora fatale
“Si è addentrata nell’orrore più solenne”. Il poeta omaggia “Jackie” Kennedy
“C’è chi si abbevera al divino e la cui maschera è d’argilla”. In onore di Stefano Agosti, un maestro. Studiò la poesia che s’inabissa nell’indicibile. Ora ripubblicate la sua traduzione micidiale di Saint-John Perse
“La democrazia, oggi, è una dittatura ed è difficile immaginare qualcosa di più poetico di una formula matematica”: dialogo con Piergiorgio Odifreddi
“Non mi canterete un canto serale all’altezza del mio male?”. Storia della Musa più affascinante (e misteriosa) della poesia del Novecento
Europeista. Ma non troppo. In un discorso finora inedito Thomas S. Eliot ci spiega chi è il “buon europeo”. L’Europa è unita finché non limita le identità nazionali (e non tutti gli europei sono uguali)
“Il poeta è la cattiva coscienza della sua epoca”: il discorso al Nobel di Saint-John Perse è un capolavoro etico, che ribadisce la necessità della poesia (e della scienza) in un tempo oscuro
W.H. Auden s’inventa l’Eden: clima britannico, lingua italiana, cibo francese, nuoto e molti labirinti (intanto in UK stroncano il romanzo europeista)
Il critico che non salva nessuno (salvo se stesso) e vuole insegnarti come si vive e si legge: saggio contro Alfonso Berardinelli, che sculaccia chi è più grande di lui
Saint-John Perse, il poeta che ha preso a cazzotti Hitler e ha inventato l’Europa (e che nessuno pubblica come si deve)
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