“Sono sempre stato fuori dai giochi”. Muore Piero Sanavio: andò a trovare Pound al manicomio criminale (e gli diede dell’idiota politico). Pubblichiamo le sue interviste
William T. Vollmann è uno scrittore mostruoso, come l'angelo di Rilke. Ovvero: discussione intorno a “I fucili”
Ora vi spiego perché John le Carré è un genio (l’anno prossimo uscirà il romanzo numero 25) e perché bisogna leggerlo per ri-fare l’Italia
“Ultraviolenza e allegri ammazzamenti sono gli ingredienti del mio ultimo romanzo, che sgretola i principi di una società fintamente benestante. Ma non mi si prenda per il solito bacchettone… diciamo che mi sono divertito parecchio”: Andrea Campucci dialoga con Matteo Fais
“Se sei intelligente ti danno del fascista, d’altronde le editor sono tutte donne e a me piacciono le Femen”: intervista scorretta a Paolo Bianchi
“Illusionista, fabbro, divinità sublunare… è lo tsunami che non ti aspetti”: Gianluca Barbera sfida Davide Brullo
“Ascolto i benzinai e le amiche di mia madre – e insegno a leggere”: dialogo con Guido Conti, l’ultimo dei cantastorie, tra Arrigo Sacchi, Guareschi e Stendhal
Thomas Bernhard lo puoi rifiutare, lo puoi odiare… ma quando entri nel suo abisso è una folgorazione. Un invito alla lettura come fucilazione
“Fu un genio e ha avuto tutti contro”: Nicola Crocetti ci parla di Nikos Kazantzakis (e dell’“Ultima tentazione” che fece tremare la Chiesa)
“Dalla sua povertà, ha dato tutto”: vogliamo deperire, essere defraudati dell’io, votarci a ciò che è senza scampo, facendo rafting negli abissi con Yeats e Dostoevskij
“Il Rinascimento della sopraffazione, dell’omicidio e del tradimento”: dialogo con Michele Gazo, che ha scritto il romanzo sui Medici (che ora spopola in tivù)
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