Ciao Cesare! Ricordiamo De Michelis: nel 1974 si schierò contro i grandi gruppi editoriali. Grazie a lui, Marsilio sopravvive ancora, brillantemente, in un mondo di squali (speriamo)
Premio Strega: è l’ora del piagnisteo. Neri Pozza si scaglia contro Mondadori, ma nessuno si è mai lamentato perché Usain Bolt vinceva sempre. Il problema, come sempre, è estetico. I libri belli li pubblicano i piccoli editori. Che non sono rappresentati
“Per vivere dobbiamo subire lo schianto del caos”: dialogo con Roberto Mercadini, il cabalista dell’aggettivo
“Devo scrivere come fossi un bambino”: tornano i romanzi di Franco Cordelli, lo scrittore che ama le virgole e ha per santini Gombrowicz e Moravia
“Amore è morte. E l’artista è un Minotauro”. Dialogo dalle vertigini con Francesco Bianconi
“Devo finire questo lavoro. O mi ammazzo”. Un ritratto pazzesco di Oriana Fallaci. Scrittori, se ci siete aprite bene le orecchie
Di fronte alla morte ci vuole l’irriverenza di Giorgio Chinaglia, il campione che mi ha salvato la vita
Quando il re d’Egitto ballava l’hula-hula nella camera da letto di Humphrey Bogart: una lettera adorabilmente ubriaca di Truman Capote
“Con occhi spietatamente umani”: Antonia Arslan ci parla dei poeti armeni, martiri che sfidarono l’orrore
Buon Natale gente! Solo per voi, un racconto inedito di Aurelio Picca, “Gesù mutilato”
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