“Per molto tempo, sono andato a letto presto la sera”. Un verso, un incipit. Rainer Maria Rilke e Marcel Proust
La principessa & il poeta. “Sembrava che egli avesse risolto l’enigma della vita”: sia lode a Maria Thurn-Taxis, che riconobbe in Rilke un genio e gli concesse il castello di Duino (ci fossero oggi mecenati tanto illuminati…). Una lettura
“La rana è bella come l’angelo serafino”: Angelus Silesius, il mistico che influenzò Rilke e Borges
“Obbediente nella violenza su me stessa”. La lettera di Marina Cvetaeva su cui potremmo fondare una religione
“Siamo noi, proprio noi, a destare i nostri mostri”: Rilke e la musa assoluta, Baladine Klossowska
Anna Achmatova e Rainer Maria Rilke traduttori di Leopardi
I consigli di Rainer Maria Rilke: leggete il diario di Leonora Christina Ulfeldt, la figlia del re che passò dalle stelle alla cella, dalla corte al porcile, certa che “il carcere conduce al cielo”
“Hanno gli occhi nelle stelle e l’anima nel mare”. Viaggio verso Nord (se non sappiamo pensare in modo poetico, ci rubano lo spirito)
“Il poeta è la cattiva coscienza della sua epoca”: il discorso al Nobel di Saint-John Perse è un capolavoro etico, che ribadisce la necessità della poesia (e della scienza) in un tempo oscuro
“Tu sei il mio fratello delle vette, tutto il resto, nella mia vita, è pianura”: l’amore dispari di Marina Cvetaeva
Per il compleanno di Georg Trakl: il caso ha un istinto d’argento e noi dobbiamo imparare a cavalcare l’“animale azzurro”
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