Il film su Van Gogh è presuntuoso – ma Defoe ha zigomi degni di Grünewald – e noi, ora, dobbiamo abbracciare Cesare Battisti perché l’artista trova rigurgiti d’oro tra chi è imperdonabile
Il critico che non salva nessuno (salvo se stesso) e vuole insegnarti come si vive e si legge: saggio contro Alfonso Berardinelli, che sculaccia chi è più grande di lui
“Insieme a Cioran, è il più grande scrittore francese del dopoguerra” (lo dice Auden). Su Malcolm de Chazal, il Pessoa delle Mauritius, in Italia uno sconosciuto
“Sono toscano come l’Ezra Pound dei ‘Pisani’ e come Osip Mandel’štam che amava Dante”: sulla poesia di Paolo Fabrizio Iacuzzi
“Penetrare in se stessi e per ore non incontrare nessuno – questo si deve poter raggiungere. Essere soli come s’era soli da bambini”: sul libro fondamentale di Rilke, per ridiventare umani
50 anni senza Jack Kerouac! Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte prima: dalla A di Alcol alla L di Lowell
“Per lei la natura è una casa popolata di spettri”: Silvio Raffo racconta “La bella di Amherst”, l’opera teatrale di William Luce sulla vita di Emily Dickinson
“Era un poeta maledetto senza età, un animale unico, troppo originale per questo paese di vermi”: Franz Krauspenhaar ricorda Andrea G. Pinketts, il suo migliore amico (forse)
Viaggio d’amore tra Ungheria e Finlandia: dialogo con Antonio Sciacovelli, il traduttore di Imre Kertész, Péter Esterházy e Sándor Márai
Ciao “Deca”! Ci lascia Giancarlo De Carolis, l’ultimo degli jedi. Plurinovantenne, conobbe Morandi, fece una gita con Pasolini in divisa fascista, suo padre dipingeva gli aerei di D’Annunzio
Quando Melville amava veleggiare tra i selvaggi (e Carl Schmitt si sentiva un Benito Cereno)
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