“Le mie opere? Le ho dimenticate…”. Elogio di un poeta baleniere che si trasformò in un personaggio di Kafka
“Obbediente nella violenza su me stessa”. La lettera di Marina Cvetaeva su cui potremmo fondare una religione
“C’è chi si abbevera al divino e la cui maschera è d’argilla”. In onore di Stefano Agosti, un maestro. Studiò la poesia che s’inabissa nell’indicibile. Ora ripubblicate la sua traduzione micidiale di Saint-John Perse
“Nessun poeta è mai stato democratico per istinto”: Auden parla di William B. Yeats. Confronto tra titani
“Devi lottare contro raccomandati, leccaculo, arrampicatori sociali… ma il poeta è fuori controllo”: esperienza di lavoro in cooperativa
“Con la sua faccia di cherubino dissoluto”: quando Dylan Thomas scriveva per il cinema
“Goccia ancora la tenebra”: la poesia che dobbiamo tatuarci sulla schiena
“Ho sput@@nato i meccanismi dell’editoria. Vanno a caccia di personaggi, non di poeti”: Gabriele Galloni, dopo essersi finto una poetessa e aver avuto diverse importanti proposte di pubblicazione, racconta a Matteo Fais come ha gabbato tutti
“Io rispondo: Cucù!”. Marino Moretti 40. In tre per ricordare il genio che nessuno ricorda: il poeta, la fata, il saltimbanco
Ma la poesia esiste ancora? “I poeti costruiscono mondi con materiali poveri e si fanno udire appena. Sta a noi andarli a cercare, permettere che il loro soffio ci raggiunga”: dialogo con Daniele Piccini
“Sono pazzo di purezza. Sono pazzo di questa purezza che non ha nulla a che vedere con una morale, che è la vita nella sua particella elementare”. La lettura del giorno: Christian Bobin
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