Ma quanto è divertente Sanguineti! A 50 anni da “Poesia italiana del Novecento”, l’antologia che ha fatto del Parnaso un bordello
Confessioni di un poeta che ha rinnegato tutto, tranne l’ombra. Il vangelo secondo Gabriele Galloni
“L’estremo dei miei crimini sarà assassinare il Re degli Inferi”. Sull’arte della poesia d’addio, che sfida la morte
Elizabeth Bishop, la poetessa imperscrutabile. “Aveva un talento per la vita – e dunque per la poesia – come nessuno”
Il nostro nome è un ricamo sul niente, noi siamo altrove. Non sono gli altri che ci rendono poeti, ma la poesia. Per una collana imperdonabile di poesie senza poeti
L’editoriale al poeta: “E non vantarsene”, la poesia-manifesto di Giancarlo Sissa. Con una modesta proposta: i poeti rinuncino al nome, lascino parlare la poesia, nuda, in mano al lettore. Ammutinamento dell’io
Benjamin Fondane, l'uomo che ha scotennato i filosofi
“Ti guardo e lagrimo, Venezia mia!”. In una poesia del 1849 il genio di una città diversa da tutte le altre
“Amo il Suo viso e non posso più sopportare che non sia in pace”. Escono le lettere di Alejandra Pizarnik, meravigliose. Mancano solo quelle di Cristina Campo…
Ezra Pound? È colpa sua se i neofascisti aumentano e se Salvini è un “pericolo”. Chiose intorno all’intitolazione di un luogo civico in onore di Ez. L’Italia non è una terra per grandi poeti, tutto va in vacca partitica
“Dunque, nascere, è proprio necessario – paurosamente”. Pietro Cimatti, il poeta che non ha pietà per nessuno, fa 90 anni
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