“Io sono come un cane, una di quelle bestie nere che dormono intorno ai capannoni industriali”: piccolo discorso sulla poesia di Umberto Fiori
Eliot il legislatore. Eliot l’elitario. Eliot il Difensore della Fede. Eliot il sostenitore dell’establishment. Eliot l’editore. Eliot il presuntuoso intellettuale. Ecco perché Eliot resta un enigma ed è il poeta più grande
“Quando una idea di purezza sorge, tutto è perduto irrimediabilmente”. All’asta i quaderni parigini di Jim Morrison. Se hai 100mila dollari te li porti a casa
“Montale mi chiese di leggergli una poesia. Gli risposi che fare il poeta è un sogno assurdo…”
“Una mescita di sangue, un’eucaristia rapace”. Sulla poesia di Franco Acquaviva
“Caro Pablo, dobbiamo sprofondare negli abissi di noi stessi, uomini e cose, materie e parole, ideali e tabù…”. Una lettera di Julio Cortázar a Neruda
“Non voglio parlare con nessuno. Voglio vederci chiaro dentro di me”. Una lettera inedita di Alejandra Pizarnik
“È inafferrabile, vivifica e ti uccide. Eppure io cerco la sua presenza da anni”. Giorgio Caproni e la lotta incessante con Dio
Contenere l’incontenibile: “Harry l’aratore”, una poesia di Gerard Manley Hopkins tradotta da Andrea Ponso
“Dopo di lui, non c’è nessuno da amare nella poesia”. William Carlos Williams, il capolavoro dimenticato e Pound con le tette al vento
“Come le sfingi immense e sole, rivelano sogni infiniti”. Una poesia di Charles Baudelaire, “I gatti”, tradotta da Giorgio Anelli
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