“Sì, quando mi misi la rosa fra i capelli, come facevano le ragazze andaluse”: il monologo di Molly nell’Ulisse, l’esplosione della vita, “la rapsodia della carne”
“I gatti non vanno in paradiso. Le donne non possono scrivere le opere di Shakespeare”. L’8 marzo secondo Virginia Woolf
“Nel terrore che il mondo non abbia un significato”. Quando Virginia Woolf scrisse il romanzo rivoluzionario, “Mrs. Dalloway”
“In ciò che creavo potevo essere ciò che ero”. Stephen Spender in Italy. L’epopea del grande poeta e del figlio Matthew sul lago di Garda
“È un romanzo mistico, la storia di un’anima in guerra con sé stessa, un’anima dannata”: dialogo con Monica Pareschi. Ha dato nuova lingua a “Cime tempestose”
“Tutti gli scrittori sono in realtà esiliati”. Janet Frame, la scrittrice che conosceva “il punto di vista degli angeli” e ha compiuto il viaggio agli inferi
Charles Dickens, l’angelo dall’ala spezzata, l’uomo che ha portato la vita nel romanzo. Appunti di lettura
“Perché l’amore è più grande di chi ama”. La bellezza di Venezia, anche offesa, ci supera, Venezia è una lacrima che affiora in una malinconia struggente, senza inizio, senza fine… Elegia veneziana con Brodskij
“Il Gattopardo”: un romanzo che sarebbe piaciuto a Thomas S. Eliot (ma fu rifiutato da Vittorini). I rapporti tra Tomasi di Lampedusa e il poeta della “Waste Land”
“Un po’ di luce ci riconduca allo splendore”. Visita a Mary de Rachewiltz, ovvero: quando Ezra Pound era agghindato come un putto...
“Il poeta è un uomo moltiplicato per mille... Il poeta è, innanzitutto, qualcuno che è uscito dai confini dell’anima”: sugli ultimi anni di Anna Achmatova
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