“Penetrare in se stessi e per ore non incontrare nessuno – questo si deve poter raggiungere. Essere soli come s’era soli da bambini”: sul libro fondamentale di Rilke, per ridiventare umani
“Nei tempi di passaggio, si ode bussare dal sottosuolo”: dialogo con Andrea Mascetti, il guru della Lega, su Jünger, Celti, Euro
“E io sono un pazzo Che Ama Dio”: Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte seconda: dalla M di Madre alla Z di Zen
“Riempio di angoscia le filastrocche, questo è un libro senza precedenti”: dialogo con Tiziano Scarpa
“La bellezza aiuta poco, l’arte non perdona”: un insolito Francesco Consiglio con le farfalle allo stomaco intervista Vanessa Benelli Mosell, la diva del piano
La più bella mostra dell’anno è questa! Camillo Langone ha ricondotto gli artisti a Dio. Ora bisogna trovare i vescovi…
50 anni senza Jack Kerouac! Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte prima: dalla A di Alcol alla L di Lowell
Michel Houellebecq: genio assoluto o petulante bluff che fa le coccole a Winnie the Pooh? Matteo Fais e Davide Brullo litigano in attesa di “Serotonina”
Nel mondo di Oz, ovvero: quel giorno che il mio inconscio ha lanciato un urlo, “Leggi Amos Oz!”
Un libro come questo, oggi, nessuno avrebbe il coraggio di pubblicarlo. “Myra Breckinridge” è il romanzo più estremo di Gore Vidal, uno che sguazzava nel sesso sudicio
Aiuto! I morti stanno morendo per sempre – e con loro anche noi. Ecco perché durante le feste, felice come una Pasqua, vago per i cimiteri: perché la letteratura nasce come risposta alla morte…
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