“Serotonina” è la salvezza della letteratura europea o la prova che santifica la mediocrità del suo autore? (Con una lettera a Michel Houellebecq)
Michel Houellebecq: genio assoluto o petulante bluff che fa le coccole a Winnie the Pooh? Matteo Fais e Davide Brullo litigano in attesa di “Serotonina”
La Destra riparta da Houellebecq: lo scrittore francese fa un endorsement galattico per Donald Trump, noi leggiamo i suoi libri per rimediare al disastro politico
“Mi spiace per te, ma sei il nuovo Moravia”: scazzottata verbale tra Davide Brullo e Matteo Fais
“Sono un po’ malato e un po’ matto e un po’ co**ione”: in un tempo di libri inutili, finalmente uno scrittore anticonformista. Elogio di Paolo Bianchi
“Lovecraft aprì l’orrore alla dimensione cosmica”: Gianfranco de Turris dialoga con Matteo Fais sugli scritti teorici del genio di Providence
L’era del rimbambimento globale comincia negli anni Ottanta: torna il libro introvabile – e profetico, e cinico – di Martin Amis, sul mondo dei videogiochi. Tesi pericolosa: ogni realtà è migliore di questa
Michel Houellebecq, de consolatione: solo la poesia ci può salvare dalla miseria del mondo. Finitela di ossessionarci con Céline, anche il nostro tempo ha il suo genio
Michel Houellebecq, uno Spengler ottimista in cerca di una via di scampo per l’Occidente
Aiuto! Dobbiamo rifondare i programmi scolastici: basta Ariosto, meglio Emily Dickinson, Antonin Artaud e Houellebecq
Houellebecq e gli Incel, i nuovi luddisti. Oggi la vera forma di classismo è tra chi scopa e chi è escluso dal liberalismo sessuale. Il grande scrittore francese aveva previsto tutto
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