“I classici greci e latini sopravvivono comunque, sono e restano le sentinelle dell’Occidente”. Dialogo con Maria Grazia Ciani: ha tradotto Iliade e Odissea, ha dato nuova vita a Penelope
Arthur Rimbaud, il poeta che superò se stesso fino ad annientarsi
“Misteriosa e sfuggente. Ma attraente e desiderabile”: in un libro la verità di Penelope. Che ad Ulisse preferì Antinoo. D’altronde, come è possibile essere fedeli sempre, nell’assenza?
Curzio Malaparte è atterrato in Rai, evviva! Ovvero: di quella volta che portai Curzio a Lima e insegnai l’arte di scrivere la guerra nell’Università di Mario Vargas Llosa
“Un bambino di un anno, sano e ben nutrito, è l’alimento più delizioso di tutti”: ecco perché 290 anni dopo la “Modesta proposta” di Swift è il libro più corrosivo di sempre
Hokusai è una cartolina turistica. Ovvero: i 5 libri necessari (cioè, inconsueti) per capire il Giappone
La più bella mostra dell’anno è questa! Camillo Langone ha ricondotto gli artisti a Dio. Ora bisogna trovare i vescovi…
“In Coleridge c’è tutto: la colpa e il perdono, la meraviglia e la solitudine”. Sulla nuova traduzione della  “Ballata del vecchio marinaio”, tra Primo Levi e i Simpsons
Ezra Pound: il poeta enciclopedico e l’opera senza fine. Dialogo con Roberta Capelli sui nuovi studi poundiani
Inoue Yasushi ha scritto il libro perfetto, ma nessuno traduce la sua epopea su Gengis Khan, il lupo blu. Lo facciamo noi…
Dalla parte dei vinti: le storie dei “repubblichini”. Dialogo con Sergio Tau, nell’ulcera della nostra Storia
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