Ha previsto Joyce e influenzato Pasternak: viaggio nell’opera allucinata di Andrej Belyj
Čechov non smette di volare: ipotesi di “Gabbiano” dopo gli spettacoli-maratona di Nekrosius. Ovvero: ode a Giancarlo Nanni e a Manuela Kustermann
È morto Girolamo Melis, il mio maestro, il grande creativo che ha vissuto poeticamente: contro i burocrati del perbenismo, esplodeva il suo assenso alla vita urlando Céline e Heidegger. Ha inventato giornali, ideato case editrici, pubblicato libri introvabili
“Se sei intelligente ti danno del fascista, d’altronde le editor sono tutte donne e a me piacciono le Femen”: intervista scorretta a Paolo Bianchi
“Tra la Febbre e la vita quotidiana”: addestramento alla poesia di Tiziana Cera Rosco (pubblicata in Argentina)
“È difficile, un lungo amore, deporlo all’istante”: Alessandro Fo traduttore di Catullo. Dialogo intorno a un'impresa culturale straordinaria
“Illusionista, fabbro, divinità sublunare… è lo tsunami che non ti aspetti”: Gianluca Barbera sfida Davide Brullo
Paolo Cognetti mi scrive, un poco offeso, di lasciarlo stare. Ma io ho le narici lordate di stelle, non arretro di fronte a nulla e ricordo che la letteratura è duello. Uno scambio di lettere
“1984” piace a tutti perché parla di un tempo che non esiste più. Oggi il Grande Fratello lo scopri se ti guardi allo specchio, sei tu!
“Ci sarebbe da impazzire… ma possediamo l’eternità”: su Schopenhauer, il filosofo più grande
“Per denunciare un bisogno di bellezza”: dialogo con Alessandro La Motta, il pittore che ama i poeti
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