“Dai alla gente concorsi a premi, riempila di informazioni innocue, rimpinzala di tanti 'fatti' e si sentirà intelligente solo perché sa le cose”. Le profezie del capitano Beatty: riflessione su “Fahrenheit 451”
“Si resiste alla tentazione dell’uomo, non si resiste al bisogno del figlio”. Marina Cvetaeva, l’amazzone
Letteratura della crisi. Cormac McCarthy, “La strada”. Il romanzo che perfora la notte con una lingua di fuoco
Sono tornato dall’Inferno di Rimbaud senza avere Umberto Eco alle spalle. Ecco perché “Brama” è un romanzo di straordinaria potenza. Credetemi e leggete
“E cos’è la vita se non un cabaret dove lacrime e risa sono un’unica onda?”. Il giovane Nabokov, l’anima russa e la magia dell’arte che trae meraviglia dalle cose semplici
L’enigma di Eileen, la moglie di Orwell. La donna “con la faccia da gatto” che ha cambiato la vita di George (e scrisse per prima “1984”)
“Siamo un sognare senza limiti”. Macedonio Fernández, il maestro di Borges (cioè, una sua invenzione)
“Caro Daniele, fuggi, restiamo irriconoscibili, con l’arroganza di chi ama anche le pietre”. Lettera aperta a Mencarelli
“Viviamo tutti nel cervello di Philip K. Dick”. Discorso sulla “Trilogia di Valis” (ovvero: questa vita non è la nostra…)
In superficie. Tornare alla narrativa selvaggia: il romanzo con il dirupo a forma di lupo in copertina
Sandro Veronesi se la piglia (preventivamente) con il libro di Roberto Burioni, “Virus”: ma se ci ha ammorbato con 47 articoli sul “Corriere della sera”! (Senza parlare del variopinto conflitto d’interessi editoriali…)
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