A proposito di Festival di Sanremo… Pasquale Panella, quello di “trottolino amoroso” e del sodalizio mistico con Battisti, mi piace, mi svena, mi rende indecente
Iosif Brodskij scrive all’agnostico Milan Kundera: “L’arte nessuno la possiede e tu non hai capito nulla di Dostoevskij”
“Potere è cessare di temere la morte”: Gabriele Del Grande ha scritto il “Guerra e pace” dello Stato islamico. Gli ho chiesto di redigere il vocabolario della gloria e dell’orrore
“Sono toscano come l’Ezra Pound dei ‘Pisani’ e come Osip Mandel’štam che amava Dante”: sulla poesia di Paolo Fabrizio Iacuzzi
“Nei tempi di passaggio, si ode bussare dal sottosuolo”: dialogo con Andrea Mascetti, il guru della Lega, su Jünger, Celti, Euro
4 dicembre: discorso sulla morte del padre, sulla paternità castrata e sul perdono con cui velare il corpo del suicida (che attende il giudizio degli uomini)
Michel Houellebecq, uno Spengler ottimista in cerca di una via di scampo per l’Occidente
10 novembre 1989: la storia continua. Lo spettacolo teatrale sul Muro di Berlino
Come siamo diventati dei cartoons, turisti di passaggio nella nostra esistenza: Gianluca Barbera dialoga con Giulio Milani
“Bisogna imparare di nuovo ad amare la condizione umana”: ascoltiamo Marguerite Yourcenar
“Amo Philip Roth perché lui le donne le ha sessualmente odiate. Comunque, le trans sono una vera calamita, non c’è uomo che non le desideri”
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