“Dio, patria e famiglia proteggono l’uomo. Senza quei principi è il caos”: dialogo con Marcello Veneziani
“Credo che serva amare per creare meglio”: Franz Krauspenhaar dialoga con Elisabetta Fadini, un supereroe della cultura
Addio a Diana Athill, la regina degli editor (ha curato i libri di Philip Roth, Naipaul, Margaret Atwood…). Con lei muore una idea di editoria: pubblicare solo buoni libri. Certi che avranno un ottimo successo
“Le uniche cose che poesia e politica hanno in comune sono le lettere P e O”: Iosif Brodskij ottiene il Nobel, Seamus Heaney fa gli applausi
“Tutto il mondo è in un metro quadro”. 50 anni senza Giovanni Comisso: tour nel suo “Veneto felice” (prendete appunti!)
Iosif Brodskij scrive all’agnostico Milan Kundera: “L’arte nessuno la possiede e tu non hai capito nulla di Dostoevskij”
“Gli artisti vanno dove nessuno vuole guardare”: Johanna Holmström ha scritto il romanzo sui manicomi femminili. L’abbiamo intervistata
“Serotonina” è la salvezza della letteratura europea o la prova che santifica la mediocrità del suo autore? (Con una lettera a Michel Houellebecq)
“Io ho trovato salvezza nella poesia”. Altro che Cesare Battisti, il vero, grande scrittore risorto dopo la lotta armata si chiama Enzo Fontana. Lo pubblicava Mondadori, oggi è editorialmente latitante
Hokusai è una cartolina turistica. Ovvero: i 5 libri necessari (cioè, inconsueti) per capire il Giappone
Gli archivi del Nobel per la letteratura dimostrano l’idiozia dei giudici svedesi: nel 1968 bocciarono Samuel Beckett perché contro “lo spirito di Nobel”. Su Nabokov, invece, pendeva l’accusa di immoralità…
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