“A noi interessava fin da subito l’infinito”. Una lettera di Amedeo Modigliani ad Anna Achmatova
“Come le sfingi immense e sole, rivelano sogni infiniti”. Una poesia di Charles Baudelaire, “I gatti”, tradotta da Giorgio Anelli
“Ricordati del mio dolore”. La poesia è sempre un atto di riconoscenza. Una lettera di Giorgio Anelli
“Il poeta parla fuori del tempo, fa comunità con i morti e con i venturi. Non butta la sua parola nella mischia, magari alzando il tono. La propone semmai con delicatezza e umiltà; la insinua”. Lettera pubblica di Andrea Temporelli a Giorgio Anelli
“Ho derubato i boschi”. Valentina Meloni traduttrice di Emily Dickinson. (O della poesia come l’apparizione di una volpe)
“Aveva occhi bellissimi, Jack Kerouac, come la tua camicia… anche tu, ora, sei una meraviglia di Dio”: il romanzo di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei” (ultima puntata)
“Sei redento perché hai ceduto al tuo limite. Lo so che non basta. Ora vuoi diventare beato, perché oltre che puro e folle, sei poeta”: il romanzo a puntate di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Allora, se essere incompiuti significa essere meraviglie, vorrà dire che mi appresterò nell’arte di scrivere parole sempre più scomode, abbacinanti e pericolose”: il romanzo di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Le parole hanno un’anima e sul muro di recinzione dell’ospedale ho letto, Psichiatria Uguale Morte. Bisogna amare gli incompiuti”: il romanzo di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Ma ci pensi? Gli ultimi, gli scarti della società, che diventano vincenti, i numeri uno…”: il romanzo a puntate di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Nessuno prima di lui ha osato tanto”: il libro di Giorgio Anelli su Simone Cattaneo è una pugnalata d’oro, una regola di vita
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