Quando Mussolini fu scambiato per il Buddha e voleva conquistare l’India. Dialogo con Enrica Garzilli
“Scrivo per vendetta. Ho condannato a morte un comandante tedesco autore di tante stragi, ma la mafia protetta dall’Università non l’ho vinta”: dialogo con Ferdinando Camon
Mussolini, la vendetta: Antonio Scurati continua a inanellare strafalcioni storici. Nel secondo volume del suo ciclo di romanzi sul fascismo ci attendiamo almeno l’indicazione precisa delle fonti
Il Rivoluzionario della Giovinezza temuto dal Duce: dialogo su Fiume e su D’Annunzio con Giordano Bruno Guerri
“Ora vi spiego io chi è fascista”: Emilio Gentile, eminente storico del Ventennio, dialoga con Matteo Fais
“A me interessa il Kurtz di Conrad, capace di vivere nel delirio di onnipotenza per poi dire, sul letto di morte, ‘l’orrore, l’orrore’”. Giuseppe Culicchia dialoga con Matteo Fais intorno al suo ultimo, tenebroso romanzo
100 anni fa la prima regia di Anton Giulio Bragaglia: elogio del gran genio del teatro italiano. Ovviamente dimenticato
Lars ha scoperto che i nazisti sono cattivi… “La casa di Jack” è il film più brutto di Von Trier (che ha voluto leccare un po’ il c**o a Cannes)
“Dio, patria e famiglia proteggono l’uomo. Senza quei principi è il caos”: dialogo con Marcello Veneziani
Serotonina è un pugno allo stomaco. Anzi, no, MH farebbe meglio a rileggersi Camus! Matteo Fais raccoglie l’opinione di quattro scrittori intorno all’ultimo libro di Houellebecq
“Era superbo e geniale, portò l’Italia fascista in Tibet, India e Giappone – ma Mussolini lo guardava con sospetto. Fu aiutato da Andreotti, in troppi lo hanno invidiato”: Enrica Garzilli ci racconta Giuseppe Tucci
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