Quando Severino confondeva contrario e contraddittorio (e costruiva un cristianesimo totalitario)
“Il difetto è nel genere umano”. In lode di Jonathan Swift
“Voglio risvegliare la coscienza della gente, così che nessuno sprechi la propria vita”. Kierkegaard, il pensatore necessario
“Sono uno che non possiede nulla e a cui non occorre nulla”: Milarepa, il santo che trasporta l’Himalaya sul nostro comodino
Confessioni di un poeta che ha rinnegato tutto, tranne l’ombra. Il vangelo secondo Gabriele Galloni
“Silence” è il film più incompreso (e meno redditizio) di Scorsese. Peccato. È un capolavoro perché investiga il lato oscuro della fede, l’abiura come mistica, l’inganno come liturgia
“Discendere dentro il proprio cuore”. Alieni al tempo, prediligiamo la via dei folli… Cristina Campo e i “Racconti di un pellegrino russo”, il libro insostituibile
“Solo in questo libro troverete la terribilità del sacro. Devo essere proprio cattivo”: insieme a Elio Paoloni verso Santiago, tra apparizioni, rivelazioni e bestemmie. Contro gli scrittori “untori della disperazione”
Il Vangelo secondo Marcione: l’eretico per cui Dio era l’amore inconcepibile
“La democrazia, oggi, è una dittatura ed è difficile immaginare qualcosa di più poetico di una formula matematica”: dialogo con Piergiorgio Odifreddi
“Dare e non prendere. Servire e non comandare. Aiutare e non schiacciare”: in memoria di Peter Maurin, attivista e poeta anarco-cattolico, a 70 anni dalla morte. Con silloge di testi
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