Colpo basso di Massimo Cacciari: su “Robinson” parla in lungo e in largo di Giorgio Colli (ma chi lo capisce è bravo) e si dimentica (!?!) di citare il curatore
Oggi a Kurt Cobain non darebbero un palco. Nell’epoca dell’ossessione salutista non c’è più spazio per l’arista maledetto. Discorso contro il delirio di onnipotenza (gluten free) dell’Occidente
“Il terrore era un fantasma che ti seguiva ovunque”. Imre Kertész e Ágnes Heller: la scrittura contro l’incanto del male
“Meglio gli ideali di ieri dell’irriducibile mediocrità di oggi”. “Ma cosa dici! La nostra generazione ha perso e a Eco preferisco Veronesi”. Dialogo serrato tra Filippo La Porta e Gianni Bonina sul valore della cultura. Nel segno di Sciascia
L’altro Nabokov. Storia di Nicolas Nabokov, il compositore che lottò per difendere la cultura occidentale
Beckett non deve vincere il Nobel, è deprimente. Svelati gli archivi del 1969: tra i papabili, il solito Borges, Pound, Paul Celan, e una sfilza di sconosciuti. (Per l’Italia gareggiava pure Pietro Ubaldi)
Craxi meriterebbe un romanzo shakespeariano sull’ascesa e la caduta del potente. Libri, film e strani inediti sul politico, a vent’anni dalla morte
“I classici greci e latini sopravvivono comunque, sono e restano le sentinelle dell’Occidente”. Dialogo con Maria Grazia Ciani: ha tradotto Iliade e Odissea, ha dato nuova vita a Penelope
“Ci è accaduto di vivere. Come uno si rompe il collo”. Giuseppe Prezzolini è un vero fenomeno. Ristampate i suoi diari, please
“Sarei uno stupido sentimentale se ti immaginassi un esiliato come Joyce, un ribelle alla Van Gogh, un solitario alla Rilke. Avrai il tuo posto di lavoro, la tua burocrazia, non preoccuparti”. Riscopriamo Stephen Spender, il poeta che ha diretto la rivista culturale della CIA
“Io ho raggiunto i confini dell’inutilità”: l’epistolario tra Cioran e Mircea Eliade. Un libro segretamente necessario
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