“Perché mai la gente viene al mondo? Solo per morire? Tanta fatica per nulla…”. Mi sono immaginato Aldo Busi nella Cuba violenta di Pedro Juan Gutiérrez
Il bambino nato con i denti, che voleva diventare macellaio e “sistemare una situazione una volta per tutte”. Su un romanzo di allucinata bellezza di Sándor Márai
“Il volto sbiancato nell’intangibile”: la disfatta di Iperione, la caduta di Empedocle. A Napoli l’Olimpia di Luigia Sorrentino
Ernst Jünger, un dandy antimoderno, profeta apolide, un anarca che conosce la bellezza della contraddizione
“Quel cuore gli si aprì, prese forma e sanguinò come non aveva più sanguinato da un’intera eternità”: i disegni di Peter Handke, la salvezza in ciò che è piccolo
Per fortuna esiste Corrado Augias, l’intellettuale per tutte le stagioni: ha letto tutto e può parlare di qualsiasi cosa
Nell’antica dimora della Grande Madre. Tre domande a Maria Rosa Cutrufelli. “La malattia del nostro mondo è la sterilità”
Leonardo da Vinci, il mago, lo scienziato, il genio, lo spirito libero che amava i gatti e s’inoltrò tra i meandri del “Grande Forse”
Salvate Lucio Mastronardi, lo straordinario scrittore del “Maestro di Vigevano”. Lo trattarono come un matto, ha messo in scena Munch, svanì nel Ticino, aveva capito troppe cose…
“Preferirei starmene seduta a vendere tortillas, piuttosto di avere a che fare con quegli artisti spocchiosi…”. Frida a Parigi. Tra pregiudizi e amori spregiudicati, viva la Kahlo!
“La nostalgia per il fallo artificiale”. Stefano D’Arrigo e il romanzo – folle – sull’ermafrodito, “Cima delle nobildonne”. Introvabile
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