Nuovo Vocabolario del Virus: “Andrà tutto bene”. In verità dovremmo chiederci dove stiamo andando tutti quanti e... che cos’è il bene? Nel tabernacolo delle nostre case, qualcuno costruisce una sedia…
Gli ospedali diventeranno centri culturali della cura, case editrici, biblioteche del bene. Marco Aurelio in corsia per aiutare la guarigione: “Il mondo si trasforma, la vita è un’opinione”
Nuovo Vocabolario del Virus: “delazione”, “responsabilità”. A chi fa l’elogio del delatore occorre leggere Vasilij Grossman. La poesia rende le nostre case stelle comete
Nuovo Vocabolario del Virus: “ubbidire”, “coercizione”. Alla base di tutto, l’utopia cinese stabilita nel terribile “Libro del Signore di Shang”
Nuovo vocabolario del virus: “deserto”, “passeggiare”. Non sarà una passeggiata, cerchiamo di farne un privilegio, una rivoluzione spirituale
Nuovo vocabolario del virus: “casa”, “clausura”, “prigionia”. Fare della propria casa il luogo dell’esclusivo e non dell’esclusione
Il vocabolario del virus. Le città sono “spettrali”, la situazione è “surreale”, ognuno “deve fare la propria parte”. Ecco come gli slogan diventano mistica
“Il lupo” di Giancarlo Sissa, una parabola per questi tempi estremi. (In appendice: la storia di come sono passato dall’essere l’erede di Baricco a un vagabondo del linguaggio)
Chiese vuote, supermercati presi d’assalto. Di fronte al virus un pacco di pasta è meglio di Dio. D’altronde, la Messa è come una seduta in palestra, una gita a Cortina. Ma il nostro compito è essere segugi dell’invisibile, dell’incomprensibile
L’enigma di Eileen, la moglie di Orwell. La donna “con la faccia da gatto” che ha cambiato la vita di George (e scrisse per prima “1984”)
Non dobbiamo stringerci le mani. Torneremo sugli alberi. Sul significato profondo della mano, un altro sguardo
Pagina 24 di 57