“Io non accetto il sistema della musica italiana, gli intrallazzi discografici”. Su Lucio Battisti, il cantautore anarchico che piaceva a David Bowie ed era odiato da tutti, il più grande
“È un grande errore sottovalutare D’Annunzio”. A 100 anni dalla presa di Fiume, il poeta resta inevitabile (lo dicono gli inglesi)
Monte Sant’Angelo, dove il cherubino è un bimbo con la spada scintillante. Gita in un luogo fuori dal tempo, un’utopia, tra boschi da “Signore degli Anelli” e desideri di rinuncia
Viaggio in Bretagna, tra angoli alla Simenon, il castello della Bella Addormentata, Mago Merlino, “la Maga” di Cortázar: è la poesia della realtà…
Quando Eco scrisse che Gianni Brera era un Carlo Emilio Gadda pop, lui si infuriò (giustamente, era più bravo...). Ode al Pelé del giornalismo, un grande scrittore
L’opera decisiva l’ha dipinta un appestato novantenne. Sulla “Pietà” di Tiziano
“Un branco di persone si prende cura di me, eppure... si dileguano tutti. Forse il mio amore è pericoloso”: per il compleanno di Freddie Mercury
Le tigri di Henri Rousseau chiedono di tornare bambine. Lasciate in pace questo vecchio gentile che dipinge la giungla come un Eden
Fotografa, rivoluzionaria e decisamente passionaria. La vita formidabile di Tina Modotti, una Rimbaud della fotografia
“Rimpiango lo strapaese, adoro le scelte perdenti, fotografo fiori fuori dal tempo, d'altronde, abitiamo in contesti degni di una poesia di Simone Cattaneo”: la fotografa Patrizia Riccardi dialoga con Matteo Fais
40 anni fa muore Meazza, l’inventore del calcio italiano che pensava a sé come un eroe omerico. Qui pubblichiamo il “coccodrillo” di Gianni Brera (per alcuni, l’articolo più bello del giornalismo)
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