La fede è violenta. Pronti a tutto, fino all’ultimo sacrificio
“Mi chiamo Giulia ma potrei essere Giovanna D’Arco, una donna che combatte”. Manuela Diliberto dialoga con Giulia Innocenzi
Alle origini dei gialli e dei libri popolari ci sono le storie di ladri, informatori di polizia e morti impiccati. Benvenuti nella Londra del Settecento
“Vorrei tanto essere sempre me stessa… il mio vero nome è Estrema!”. Manuela Diliberto dialoga con Camilla Martini
“Trattandosi di italiani, non ci si possono aspettare esiti veloci in materie come l’onore nazionale e la morale”. Per Piero Buscaroli, ultimo intellettuale italiano non conforme
“Da piccolo volevo fare l’esploratore… e sono diventato un… africanista!”. Manuela Diliberto dialoga con Giobbe Covatta
“Gli uomini cercano l’occasione, le donne affrontano l’imprevisto”: Manuela Diliberto dialoga con Margherita Dogliani
“L’odio smisurato”, Adolf Eichmann e il processo contro “la banalità del male”. In difesa di Hannah Arendt
“L’individuo non esiste, è un’astrazione, noi siamo società… Quanto a me: non scelgo, mi lascio sedurre”. Manuela Diliberto dialoga con Stefano Bonaga
“Devi leggere Melville…”, “…ma preferisco Poe”. Il carteggio tra Carl Schmitt e Ernst Jünger
“La Lupa è medioevale… e la cultura spesso è solo potere”. Manuela Diliberto dialoga con Anna Maria Carruba
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