Sia lode ora a Lalla Esposito, ‘cantattrice’ superba, vero gioiello della scena italiana. Grazie a lei, rivive “Teresa Sorrentino” testo fragile e dissacrante del grande Elvio Porta
Spettacolo della disabilità o disabilità dello spettacolo? Un pensiero sul teatro di oggi fatto da assessorati che non pensano oltre la mera logica del profitto
Ingmar Bergman, il vampiro del cinema mondiale. A 100 anni dalla nascita l’opera che racconta le perversioni di un genio
Torna Malatesta, l’eroe più scomodo della Storia. Glorificato da Henry de Montherlant, lo scrittore più scomodo e inafferrabile del Novecento
Ma siamo così sicuri che Shakespeare fosse inglese? Un fatto è certo: il “Macbeth” in sardo tira da bestia
Se leggi Majakovskij come si deve una ragazza con un minimo di sensibilità ti mette la lingua in bocca. Recensione teatrale con bufera di amarcord
“La sua opera è sconfinata, è misteriosa”: intervista a Isadora Angelini, l’attrice che è diventata Emily Dickinson
Ivan Vyrypaev a teatro: 60 minuti di noia (preferisco mia nonna con i ferri da maglia). E se proprio deve essere ‘fucking’, meglio in un letto caldo con una bella fanciulla
“La differenza tra un pollo e un gallo è che il pollo nasce per essere mangiato mentre il gallo si scopa le galline”: ecco perché Teresa Mannino ‘fa sangue’ (in tutti i sensi)
Il poeta che canta e il cantante che poeta: Dente e Catalano sono “oltvemodo” (proprio così, con la ‘v’) affiatati. Detto da uno che odia i reading
Alessandro Haber è una cattedrale. Nel deserto. E Lucrezia Lante della Rovere è più gradevole da guardare che da ascoltare. Recensione crudele a “Il padre”
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