“Il potere pubblico è involgarito e supponente. Io scrivo per salvare le cose in via di estinzione”: dialogo con Alessandro Moscè
“Caro Cortázar, un intellettuale non aspetta che sia un governo a dargli il permesso di parlare, sceglie la scomodità”
“Faceva acrobazie con il linguaggio, finché fu torturato e ucciso”. La tragica storia di Haroldo Conti, lo scrittore preferito da García Márquez
“Gli intellettuali sparivano. Ma noi, durante il regime militare, abbiamo continuato a scrivere”
Carlo Cottarelli è il Clint Eastwood dei risparmiatori, l’avatar della borghesia. Ma ricordiamoci che gli Stati Uniti d’Europa sono l’opera di un poeta: ecco la sua storia
“Il Venezuela è morto come entità, è uno zombie collettivo. Nella terra del ri-eletto Maduro: un disastro da cui tutti vogliono scappare, dove (non) si campa con 20 euro al mese e la rabbia è un frastuono di pentole”. Il commento di Manuela Tortora
Tra Firenze l’Impenetrabile e Città del Messico la Lussuriosa, viva le riviste come provocazione ed enigma: dialogo con Alessandro Raveggi, direttore di “The FLR”
Hitler si è sparato alla testa. Guardate il suo cranio. Il corpo del brutale Adolf è trattato come quello di un santo: perché?
I missili di Mr. Trump “lo sconsiderato” in Siria sono un sms a Putin. E accelerano l’intervento – drammatico – della Cina. Ecco perché a chi gioca a Risiko dei bambini siriani che muoiono importa nulla
Suicidio Venezuela. Indagine dall’ex Paese più ricco del Sudamerica. Oggi vincono violenza e corruzione. E il popolo fa la fine della rana bollita
A 103 anni se ne va Nicanor Parra, l’Orfeo con la chitarra elettrica, poeta sudamericano maximo. Uno sputo in faccia all’editoria italiana, che ancora deve capire chi è
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