“Va oltre ogni comprensibile misura”: sulla poesia di Michelangelo, uno che scrive azzannando
Il pallonetto. Bentornato campionato: Napoli è un incrocio tra Vico e Maradona, l’Atalanta fa venire la bava alla bocca e Dzeko è un Re, spettacolo aulico e lenitivo
“Vivevo quello che mi raccontavano i libri, quella fu la mia vita segreta, invisibile”. Incontro fatale con Sylvia Iparraguirre (e brandelli del suo romanzo su Munch)
“Andate a vederla” ci esorta il Carmelo Bene, “guardatela in questo orgasmo, in questo suo venir meno, da monaca”. Discorso intorno all’“Estasi della beata Ludovica Albertoni”
Tanti auguri Guido! Rileggiamo il pamphlet incendiario di Piovene, “Contro Roma”. La capitale italiana? Un errore scegliere l’Urbe, “la vetrina vistosa dei vizi nazionali”
Vacanze romane con Sylvia Iparraguirre. L’icona della letteratura argentina fa un giro alla “Sapienza”, mi parla di Borges, si sdraia sul petto di Walt Whitman e dice, “le parole sono pericolose”
“La Marietta fa la piscia in piedi…”. Ciao Ingegnere! Carlo Emilio Gadda e le otto “generazioni di felicità” che si trovano in Brianza
“Le parole, quelle vere, salvano il mondo… ma il mondo vorrà farsi salvare?”. Torna “Brown Sugar”, la raccolta leggendaria di “poesie sull’eroina” di Antonio Veneziani. Intervista
L’autore che mette il proprio nome in copertina spesso è solo una marca. Anzi, una marchetta. L’opera richiede una dedizione totale, ma oggi vince – lo sapeva già Paul Celan – la loggia dei manager editoriali
“La mia è stata un’infanzia meravigliosa, in essa hanno posto radici gli angeli”: per gli 80 anni di Ferruccio Mazzariol
Il Comune impone all’organizzatore gli autori da invitare: Missiroli, Recalcati, Marzano, Carofiglio… E tutti gli altri? Esclusi. Ecco come si fa a vendere tanto e a vincere il Premio Strega. Esempi di stalinismo culturale
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